Il capannone PAN

I 15 PUNTI DI FORZA

 

  1. Copertura a quote diverse, che consente la canalizzazione delle acque   in un’unica zona di pluviali, con rilevanti benefici in termini di riduzione delle opere di lattoneria e di apprezzabilitá estetica
  2. Possibilità di inserimento (senza costi aggiuntivi) di parti trasparenti nel corpo dei solai, ai fini di una captazione diffusa   della luce naturale 
  3. Intradosso dei solai in legno-cemento microforato, avente una resistenza al fuoco di 60';   tali fori   - colorati   al loro   interno per esigenze di design -   permettono, in caso di incendio, la fuoriuscita dei fumi, evitando eventuali scoppi.
  4. La resistenza al fuoco "R", viene assicurata da un copriferro appositamente calcolato,   in aggiunta al coefficiente specifico del   legno-cemento.
  5. L’impianto elettrico a soffitto può essere collocato prima di effettuare il completamento con il calcestruzzo, grazie ad opportuni procedimenti di montaggio, sia nel caso di   illuminazione diffusa, che di   illuminazione tradizionale.
  6. Il solaio viene realizzato a piè d’opera, senza quindi essere soggetto ai   limiti dimensionali connessi alle casserature pre-installate negli stabilimenti di produzione, ed agli shock conseguenti al trasporto, con evidente riduzione dei   tempi e dei costi relativi   alla logistica ed alla movimentazione.
  7. I Pilastri - in cassaforma tubolare a perdere con armatura resistente interna e copri-ferro ( normativamente previsto per la resistenza al fuoco) - non necessitano di essere rivestiti di vernice intumescente o di altri prodotti similari.
  8. L’incamiciatura dei pilastri riduce la sezione degli stessi, almeno del 40%.
  9. I nodi sono perfetti, ed il solaio si può considerare adeguatamente rigido, al contrario delle tradizionali strutture in precompresso, peraltro, non consigliabili nelle    zone sismiche.
  10. L’adozione delle croci di Sant’Andrea, opportunamente modellate, aumenta la valenza anti-sismica.
  11. Le Travi autoportanti, vengono completate in opera a vantaggio di una maggiore monoliticità complessiva.
  12. Il calcestruzzo viene tutto inserito in opera, eliminando gli inconvenienti legati alla disomogeneità di calcestruzzi posati in tempi diversi.
  13. Notevole risparmio dei costi di movimentazione e trasporto: non è, infatti, il più delle volte, necessario ricorrere a trasporti “eccezionali”, né all’uso di gru ad alte prestazioni.
  14. In sostituzione dei tradizionali muri di tamponamento (caratterizzati da ponti termici, da difetti di accosto...etc) le nostre pareti si presentano, continue, senza giunti, resistenti agli urti, ad alta coibenza termoacustica , nonché con ottimale resistenza al fuoco.
  15. I tempi di realizzazione sono notevolmente ridotti rispetto al modus operandi tradizionale: vengono, infatti, eliminate tutte le fasi di produzione in stabilimento precedenti al montaggio, con conseguente contenimento delle spese    generali e dell’impegno economico.

 

IN ULTIMA ANALISI, IL CAPANNONE PAN - PUR AVENDO UN COSTO SOSTANZIALMENTE ALLINEATO   A QUELLO DI MERCATO - HA IN SÉ PRESTAZIONI TECNICHE DI GRAN LUNGA SUPERIORI NONCHÉ UN’APPREZZABILE RESA ESTETICA, CHE RIESCE A CONIUGARE UN AMBIENTE DI LAVORO PIACEVOLE CON UN ADEGUATO INSERIMENTO DELLA COSTRUZIONE   NELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE. 

 

A presto!

Saverio Panebianco

(General Manager)

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